4.6.2026 21:28

Nota di Palazzo Chigi

Itálie Presidenza del Consiglio dei Ministri Autor neuveden
Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha firmato, su proposta del Ministro per gli Affari Europei Tommaso Foti, i 6 Accordi per la Coesione con i ministeri, per un importo complessivo di circa 1,7 miliardi di euro, aggiungendosi ai 21 Accordi con le Regioni e le Province autonome e ai primi 7 Accordi raggiunti con i Ministeri nell’ottobre 2025. In totale sono 34 Accordi che valgono oltre 50 miliardi di euro, destinati a ridurre i divari territoriali e a rendere l’Italia più forte, coesa e competitiva. I sei accordi riguardano il Ministero dell’Istruzione e del Merito (360 milioni FSC per migliorare la sicurezza degli edifici scolastici), il Ministero del Turismo (121,14 milioni per sviluppo della competitività e qualità delle destinazioni), il Ministero della Salute (90 milioni FSC per potenziare strutture sociosanitarie per minori e giovani e potenziare il parco tecnologico degli IRCCS), il Ministero dell’Interno (278 milioni complessivi per digitalizzazione, energia e riqualificazione urbana, tra cui DR, videosorveglianza e dematerializzazione degli archivi della Polizia di Stato), il Ministero dell’Università e della Ricerca (381,18 milioni per infrastrutture di ricerca e capitale umano ad alta specializzazione con focus su tecnologie quantistiche, HPC e IA), e il Ministero per la Protezione civile e le Politiche del mare (470 milioni FSC, a cui si aggiungono 28,1 milioni di cofinanziamento per un totale di 498,1 milioni, destinati a riduzione del rischio idrogeologico, potenziamento del SNPC e sviluppo di porticcioli, approdi e borghi marini).
AI shrnutí

Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha firmato, su proposta del Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione Tommaso Foti, gli ultimi 6 Accordi per la Coesione con i Ministeri. L’importo complessivo degli investimenti attivati è di circa 1,7 miliardi di euro. Gli Accordi sottoscritti oggi si aggiungono ai 21 Accordi con le Regioni e le Province autonome e ai primi 7 Accordi raggiunti con i Ministeri nell’ottobre 2025.

“Le politiche di coesione rappresentano uno dei tasselli strategici dell’azione di governo. Oggi completiamo il percorso avviato all’inizio di questa legislatura, chiudendo 34 Accordi che valgono complessivamente oltre 50 miliardi di euro. Risorse estremamente preziose, che finanziano interventi strategici per ridurre i divari territoriali e rendere l’Italia più forte, coesa e competitiva”, ha dichiarato il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

“Attiviamo oggi 1,7 miliardi di euro in progetti per i nostri giovani nel campo dell’istruzione, per rilanciare il turismo quale fattore strategico della crescita, per rafforzare il nostro sistema sanitario, per aumentare la sicurezza delle nostre città, per promuovere una ricerca orientata alle nuove tecnologie e per rendere i nostri territori più resilienti rispetto agli eventi calamitosi”, ha aggiunto il Ministro Foti.

Nello specifico, i nuovi 6 Accordi sottoscritti riguardano:

  • Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, che avrà a disposizione 360 milioni di euro del FSC, per interventi finalizzati al miglioramento delle condizioni di sicurezza degli edifici scolastici attraverso lavori di adeguamento antincendio, bonifica amianto e messa a norma degli impianti e degli spazi per le attività didattiche, laboratoriali, sportive e ludico/ricreative;
  • Il Ministero del Turismo, al quale andranno 121,14 milioni di euro, al fine di contribuire allo sviluppo del settore turistico, attraverso progetti di innovazione per lo sviluppo della competitività nel turismo, investimenti per migliorare la qualità delle destinazioni, nonché interventi di sostegno alle imprese per incrementare la qualità e l’innovazione dei servizi turistici;
  • •    Il Ministero della Salute, che beneficia di 90 milioni di FSC, con interventi che si focalizzano sul potenziamento delle strutture sociosanitarie per minori e giovani adulti in carico alla giustizia minorile e sulla riqualificazione/potenziamento del parco tecnologico destinato agli IRCCS (Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico);
  • Il Ministero dell’Interno, con una dotazione complessiva di circa 278 milioni di euro, di cui 180 milioni di risorse FSC e 98 milioni di Fondo di rotazione. Nell’ambito dell’Accordo sono individuati interventi in tema di digitalizzazione, energia e riqualificazione urbana, quali l’implementazione del Disaster Recovery (DR) delle banche dati Interforze, il rafforzamento dei sistemi di videosorveglianza in ambiti strategici e urbani, la digitalizzazione dei processi e dematerializzazione degli archivi della Polizia di Stato e l’innalzamento dei livelli di sicurezza e resilienza dei sistemi informatici della Polizia di Stato;
  • Il Ministero dell’Università e della Ricerca, che riceve 381,18 milioni di euro, di cui 306,76 milioni di risorse FSC e 74,41 milioni di Fondo di rotazione. Tali risorse sono destinate al potenziamento delle Infrastrutture di Ricerca (IR) e del capitale umano ad alta specializzazione tecnico-scientifica, nonché a progetti di ricerca applicata e di trasferimento tecnologico con attenzione in via prioritaria a tecnologie quantistiche, high performance computing (HPC) e intelligenza artificiale;
  • Il Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, con una dotazione di 470 milioni di risorse FSC, ai quali si sommano 28,1 milioni di cofinanziamento con altre risorse, per un totale complessivo di 498,1 milioni. Le risorse sono destinate ad interventi di riduzione del rischio idrogeologico, di potenziamento del Servizio Nazionale della Protezione Civile (SNPC), di mitigazione del rischio alluvionale e di sviluppo, riqualificazione e ammodernamento di porticcioli, approdi e borghi marinari.


https://www.governo.it/it/articolo/nota-di-palazzo-chigi/31998