| Datum | 12.10.2026 |
| Subjekt | Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS |
| Region | Taliansko |
| Kategorie | Technológie, Zdravotníctvo a nemocnice, Veda a výskum |
Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS ristruttura e potenzia l’area TAC del servizio di Radiologia grazie alla generosità di Fondazione Roma che ha sostenuto il progetto. Spazi più moderni, luminosi e contemporanei, in ottica di umanizzazione dei luoghi di cura, e nuove tecnologie che pongono le basi per la Radiologia del futuro.
Il Policlinico A. Gemelli compie un significativo passo avanti nel percorso di rinnovamento della propria Radiologia. Si è appena conclusa la seconda fase del progetto di ristrutturazione e potenziamento del reparto di Radiologia che ha consentito di mettere in funzione due nuove sale TAC, dotate di altrettante apparecchiature di nuova generazione. Un risultato reso possibile grazie a Fondazione Roma, che ha scelto di sostenere uno dei servizi più rilevanti per l’attività diagnostica dell’intero ospedale.
“Fondazione Roma è orgogliosa di essere sempre al fianco della comunità del bisogno, sostenendo con forza progetti ad alto impatto sociale su scala nazionale e oltre – sostiene Franco Parasassi, Presidentedi Fondazione Roma. – Questo intervento in favore della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli per il rinnovamento e il potenziamento dell’area TAC origina proprio da questa visione: la sanità rappresenta per noi una priorità assoluta. Per questo il nostro contributo, frutto di una collaborazione ormai pluridecennale, ha permesso di investire in tecnologie diagnostiche di ultima generazione e in spazi più moderni e accoglienti, rafforzando la capacità del Policlinico di offrire servizi di eccellenza. Sostenere realtà d’avanguardia come il Gemelli significa tradurre il nostro impegno quotidiano in interventi tangibili e capaci di generare un beneficio diretto per i pazienti e per l’intera comunità. Crediamo fermamente che promuovere l’innovazione in ambito sanitario non significhi soltanto favorire il progresso scientifico, ma soprattutto contribuire a un modello di cura sempre più efficiente, accessibile e attento alla centralità della persona”.
L’intervento ha interessato la sezione radiologica principale del Policlinico dedicata alle TAC, per una superficie complessiva di circa 1.300 metri quadrati. Il progetto nasce dall’esigenza di riorganizzare e ammodernare il reparto, attraverso una nuova configurazione degli spazi, con le sale diagnostiche collocate al termine del percorso di ingresso, capace di razionalizzare i flussi operativi e rendere più funzionali i percorsi di pazienti, operatori sanitari e personale di servizio, sfruttando il potenziale delle nuove tecnologie Photon Counting (PC).
A differenza dei sistemi convenzionali, le TAC PC utilizzano rilevatori a conteggio di fotoni, ciascun fotone viene registrato singolarmente e la sua energia misurata in modo indipendente e questo consente non solo di ottenere una immagine di altissima intensità, ma anche dati spettrali: ogni pixel del detector conosce quanta energia hanno i singoli fotoni che lo attraversano, fornendo immagini “a colori” rispetto al “bianco‑nero” dei sistemi tradizionali.
Questa nuova tecnologia consente di avere immagini ad altissima risoluzione, in tempi più rapidi e con minori dosi di radiazione per i pazienti.
La nuova area radiologica con tecnologia Photon Counting ha l’obiettivo non solo di erogare prestaizoni di elevata qualità ai pazienti ma anche di sviluppare ricerca sul miglioramento della qualità diagnostica in particolare su cardiologia e oncologia e soprattutto ridurre i tempi di attesa per i pazienti ricoverati che necessitano di esami ad alta complessità.
“Con il rinnovamento degli ambienti, resi più accoglienti e luminosi, il Policlinico vuole essere più attento alle esigenze dei pazienti e dei propri operatori. – dichiara Daniele Franco, Presidente della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli. Il mio sentito ringraziamento va a Fondazione Roma per la fiducia e il sostegno che anche in questa occasione ha ritenuto di accordarci e a tutti i colleghi che si sono impegnati nella realizzazione del progetto, garantendo per tutta la durata dei lavori la continuità dei servizi e dell’assistenza ai pazienti della Radiologia.”
Elemento centrale dell’intero progetto è il potenziamento dell’area TAC che passerà dalle tre apparecchiature attuali a quattro, caratterizzate da tecnologie e livelli prestazionali differenti, in modo da rispondere alle diverse esigenze diagnostiche e alle specifiche tipologie di esame.
“La nuova TAC Photon Counting rappresenta un avanzamento tecnologico significativo nel campo della tomografia computerizzata. – afferma Daniele Piacentini, Direttore Generale dell’Ospedale. Questa tecnologia, infatti, attraverso l’uso di detettori a conteggio di fotoni, segna un netto progresso rispetto alle TAC convenzionali. L’introduzione di questa apparecchiatura consentirà di migliorare la precisione diagnostica e la sicurezza del paziente e, nel contempo, offrirà nuove opportunità per la ricerca clinica e grazie ai ridotti tempi di esecuzione degli esami delle TAC di nuova generazione, permetterà di incrementare l’offerta di prestazioni per i pazienti e ridurre progressivamente i tempi di attesa”.
Maria Rita Montebelli
L’area è stata inaugurata questa mattina con la benedizione impartita da Sua Eccellenza Mons. Claudio Giuliodori, Assistente Ecclesiastico Generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Erano presenti per Fondazione Roma il direttore generale Vincenzo Dicembre e i consiglieri Vittorio Ruta e Marco Pandozi, Rosalba Celsi, componente del Collegio dei Sindaci, Paola Martucci componente del Comitato di Indirizzo.
Per il Policlinico Gemelli e l’Università Cattolica sono intervenuti il professor Riccardo Manfredi, Direttore Radiologia Diagnostica e Interventistica Generale, la professoressa Maria Antonietta Gambacorta, Direttrice del Dipartimento di Diagnostica per Immagini e Radioterapia Oncologica, il professor Antonio Gasbarrini, Direttore scientifico, Alessandro Sgambato, Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia, la professoressa Simona Gaudino, direttrice UOSD Neuroradiologia diagnostica, Il professor Riccardo Marano, UOC Radiologia Toracica e Cardiovascolare, il professor Giampaolo Tortora, Direttore del Comprehensive Cancer Center, la dottoressa Ambra Cerri, direttrice Innovazione digitale e progetti di sviluppo, la dottoressa Carmen Nuzzo, Direttrice SITRA, la dottoressa Roberta Galluzzi, Direttrice Risorse Umane e il dottor Giampalo Pierini, Direttore Operativo.