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    <titulek>Un Mediterraneo di collaborazioni: il Politecnico alla General Assembly di UNIMED</titulek>
    <datum>12.10.2026</datum>
    <subjekt>Politecnico di Torino</subjekt>
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        <polozka>International organizations</polozka>
        <polozka>Education</polozka>
        <polozka>Universities</polozka>
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    <perex>Il professor Roberto Zanino, Rector’s Senior Advisor for International University Networks, ha rappresentato il Politecnico alla General Assembly di UNIMED – Unione delle Università del Mediterraneo, svoltasi dall’8 al 9 ottobre presso la sede storica dell’Universitat de Barcelona, in occasione del 35° anniversario della fondazione della rete. L’incontro, dal titolo “Different regions, one network. Different voices, one vision”, ha riunito i rappresentanti delle università aderenti a UNIMED con l’obiettivo di rafforzare il dialogo e la cooperazione accademica tra le diverse regioni del bacino mediterraneo.</perex>
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La rete UNIMED riunisce oggi oltre 200 università, di cui quasi un terzo appartenenti all’Unione europea, con una significativa presenza di atenei italiani, e i restanti due terzi provenienti dalla sponda sud del Mediterraneo, dal Medio Oriente e dai Balcani. La rete promuove il dialogo e la cooperazione tra le due sponde del Mediterraneo, favorendo iniziative congiunte nel campo dell’istruzione superiore, tra cui numerosi progetti di Capacity Building nell’ambito del programma Erasmus+, e attività dedicate alla cooperazione internazionale e allo sviluppo sostenibile.

Nel corso dell’Assemblea sono stati riconfermati nei rispettivi incarichi la Presidente, professoressa Kherieh Rassas, Vicepresidente per le Relazioni Internazionali ed Esterne dell’An-Najah National University, in Palestina, e il Direttore, Marcello Scalisi. È stato inoltre eletto il nuovo Consiglio direttivo, composto da 12 membri, di cui quattro rappresentanti italiani, ai quali si aggiunge il Direttore.

“La partecipazione alle General Assembly di UNIMED offre da sempre un’occasione unica di incontro con autorevoli rappresentanti, spesso rettori o comunque esponenti del management, di molte università della sponda Sud del Mediterraneo – dichiara il professor Zanino – Di particolare interesse quest’anno è risultato il tema dei Mediterranean University consortia, un’iniziativa della DG MENA che, prendendo spunto dalle European University Alliance, dovrebbe permettere di lanciare almeno un paio di consorzi pilota volti alla creazione di un legame stretto e profondo tra piccoli gruppi di università provenienti sia dalla sponda nord sia dalla sponda sud del Mediterraneo. Di interesse anche gli sviluppi sul tema del cosiddetto Girona Manifesto, una Euromed University Initiative for Climate Action lanciata nel 2025 dalla Union for the Mediterranean (UfM) insieme a UNIMED, a cui hanno già aderito oltre 100 HEI della regione Euro-Mediterranea incluso il nostro Ateneo, e su cui è attivamente impegnato il SubNetwork on Climate and Environmental Change di UNIMED. Non è escluso, in effetti, che i due filoni si trovino a convergere, nel caso in cui almeno uno dei due consorzi pilota fosse di natura tematica”.


https://www.polito.it/ateneo/comunicazione-e-ufficio-stampa/poliflash/un-mediterraneo-di-collaborazioni-il-politecnico-alla

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