| Datum | 12.10.2026 |
| Subjekt | Ministero della Giustizia |
| Region | Italy |
| Kategorie | State institutions, Science, Science and research |
Alla casa di reclusione Onanì-Mamone di Nuoro, il 14 e il 15 ottobre, torneranno i ricercatori dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Anche in questa occasione, i ricercatori lavoreranno insieme ai detenuti.
In primavera, infatti, era stata installata una nuova stazione magnetica e magnetotellurica, per lo studio del campo elettromagnetico naturale e la caratterizzazione geofisica profonda del territorio, nell’ambito del progetto dell’Einstein Telescope. La direzione della casa di reclusione e la Polizia penitenziaria avevano garantito supporto logistico e operativo in ogni fase. Sei detenuti avevano partecipato attivamente al progetto di ricerca internazionale e grazie alla loro forza, manualità e capacità di comprendere con rapidità le necessità tecniche, avevano consentito al gruppo di lavoro di operare con efficienza e nel rispetto delle tempistiche previste.
“Un’opportunità strategica non solo per la comunità scientifica – aveva commentato Vincenzo Lamonaca, direttore dell’Istituto – ma anche per il territorio sardo a cui la direzione di Mamone non farà mancare il proprio sostegno fattivo e incondizionato, mettendo a disposizione gli asset di riferimento”.
“In questa nuova fase, le attività saranno articolate su due fronti – si legge in una nota -. Le sedici stazioni sismiche installate a marzo, verranno rimosse, avendo completato il loro compito. I dati raccolti permetteranno di identificare le principali sorgenti di disturbo sismico dell’area. La stazione magnetica e magnetotellurica rimarrà invece attiva e, in vista dell’inverno, si procederà al consolidamento dell’installazione, per garantire la continuità delle misure”.
Le indagini, coordinate dal Centro di caratterizzazione geofisica, hanno l’obiettivo di documentare il silenzio geofisico dell’area candidata a ospitare l’Einstein Telescope, il futuro osservatorio europeo di onde gravitazionali capace di rilevare le increspature dello spazio-tempo generate da eventi cosmici estremi. Le campagne di misure geofisiche sono il frutto della collaborazione tra INGV, Ministero della Giustizia e Agenzia del Demanio – Direzione Regionale Sardegna.
https://www.gnewsonline.it/einstein-telescope-a-onani-mamone-tornano-i-ricercatori-ingv