Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, è stato in visita ad Afragola (Na), Caivano (Na) e Napoli-Secondigliano, dove ha avuto una serie di incontri istituzionali con le autorità locali, per fare il punto sui risultati raggiunti e dare ulteriore impulso all’azione di risanamento ambientale della “Terra dei Fuochi” e agli interventi di riqualificazione dei territori ad alta vulnerabilità.
Ad Afragola, il Sottosegretario Mantovano ha preso parte all’avvio dell’attività di rimozione dei rifiuti prevista dal piano del Governo per il risanamento ambientale della “Terra dei Fuochi”.
Presenti anche il Vice Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, Vannia Gava, il Sindaco della Città metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi, il Capo della Protezione civile, Fabio Ciciliano e il Commissario unico per la bonifica delle discariche, Gen. Giuseppe Vadalà.
Successivamente, il Sottosegretario Mantovano, insieme al Vice Ministro Gava si è recato a Caivano, dove ha presieduto una riunione operativa con le autorità del territorio presso l’ufficio del Commissario straordinario per gli interventi infrastrutturali e di riqualificazione sociale dei territori ad alta vulnerabilità. L'incontro è stato l'occasione per fare il punto sui risultati raggiunti e dare ulteriore impulso alle attività di risanamento ambientale della “Terra dei Fuochi”.
"Quella contro i rifiuti è una guerra che è in corso già da oltre un anno, con il concorso di tutte le amministrazioni territoriali - ha spiegato Mantovano - ed è la prima volta che c'è un impegno così massiccio da parte di tutte le istituzioni perché questo fenomeno venga debellato. In questa area l'obiettivo è rimuovere tutti i rifiuti presenti sulle strade comunali e provinciali entro il mese di luglio". Fondamentale è l'azione di prevenzione. Solo negli ultimi 3 mesi, secondo dati della Prefettura di Napoli, sono stati circa 200 i siti produttivi oggetto di provvedimenti di sequestro, mentre sono state elevate sanzioni amministrative per circa 3 milioni di Euro. Come spiegato dal Sottosegretario Mantovano, è già in funzione da tempo una control room che vede il concorso di tutte le forze di polizia con il coordinamento dei Carabinieri Forestali, che permette di utilizzare i nuovi strumenti normativi, come ad esempio l'arresto in flagranza differita di chi lascia rifiuti lungo le strade.
"Vogliamo fare in modo - ha aggiunto Mantovano - che la control room sia ulteriormente potenziata attraverso un collegamento con le videocamere di sorveglianza presenti nella zona così che nessuno possa sfuggire alle sanzioni".
Sempre a Caivano, il Sottosegretario Mantovano, insieme al Sottosegretario con delega alle Politiche per il Sud, Luigi Sbarra, ha poi visitato il sito produttivo “Caffè Borbone”, nell’area Asi di Caivano, dove ha partecipato a un incontro con le realtà imprenditoriali del territorio e un approfondimento sugli investimenti attivati attraverso la ZES (Zona Economica Speciale).
La visita si è conclusa a Napoli, nel quartiere Secondigliano, dove Mantovano, insieme al Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, al Prefetto di Napoli Michele Di Bari e al Commissario Ciciliano, ha visitato il cantiere della nuova piscina pubblica. Un intervento, quest'ultimo, che rientra nel Piano straordinario del Governo per la rigenerazione delle aree ad alta vulnerabilità (cosiddetto “modello Caivano”), che ha l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e rafforzare la coesione sociale.