Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 166
27.3.2026 - | Presidenza del Consiglio dei Ministri
Il Consiglio dei Ministri si è riunito venerdì 27 marzo 2026, alle ore 17.05 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giorgia Meloni. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano.
DECRETO FISCALE
Disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica (decreto-legge)
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica.
Di seguito le principali misure contenute nel provvedimento.
- Credito d'imposta per le imprese: il decreto introduce una misura di sostegno rivolta alle imprese che prevede un contributo, sotto forma di credito d’imposta pari al 35% dell’importo richiesto, destinato alle aziende che hanno presentato comunicazioni per investimenti. In merito a tale misura, il Governo ha intenzione di avviare nei prossimi giorni un tavolo di confronto con le categorie produttive interessate. L’obiettivo è quello di valutare, in sede di conversione del decreto, eventuali risorse aggiuntive che si rendano disponibili, anche alla stregua delle osservazioni che saranno ricevute sull’ordine di priorità per il loro utilizzo.
- Operazioni permutative: si modifica la decorrenza del nuovo regime IVA per le operazioni permutative, prevedendone l’applicazione ai contratti stipulati o rinnovati a decorrere dal 1° gennaio 2026. Sono fatti salvi i comportamenti adottati in precedenza e non si dà luogo a rimborsi d'imposta.
- Lavoratori impatriati: si aggiornano i riferimenti normativi relativi al regime fiscale per i lavoratori che trasferiscono la residenza in Italia, con applicazione a decorrere dal periodo d'imposta 2027.
- Avviamento negativo: per i soggetti che adottano i principi contabili internazionali, si stabilisce che, in operazioni di cessione d'azienda, la differenza negativa tra il corrispettivo e il valore dei beni concorre alla formazione del reddito e del valore della produzione in quote costanti nell'esercizio stesso e nei quattro successivi. La norma si applica dal periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2024.
- Sistemi di garanzia dei depositanti: fino al 31 dicembre 2028, gli interessi derivanti da titoli obbligazionari corrisposti ai sistemi di garanzia dei depositanti sono esenti dall'imposta sostitutiva.
- Rinvio contributo spedizioni: l'applicazione del contributo sulle spedizioni di beni importati da Paesi extra-UE, con valore dichiarato inferiore a 150€, è differita al 1° luglio 2026. Si tratta di un rinvio tecnico volto a consentire il completamento dell'adeguamento dei sistemi informatici dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli.
- Ritenuta sulle provvigioni: l'efficacia delle disposizioni in materia di ritenuta sulle provvigioni è differita dal 1° marzo 2026 al 1° maggio 2026.
- Investimenti in beni strumentali: viene soppresso il vincolo che limitava la maggiorazione dell'ammortamento ai soli beni prodotti negli Stati dell'Unione Europea o aderenti allo Spazio economico europeo.
- Atleti dilettanti: per i premi erogati agli atleti dilettanti fino al 31 dicembre 2026, viene fissata una soglia di esenzione dalla ritenuta alla fonte pari a 300 euro complessivi.
- Riscossione: sono introdotti nuovi termini per la richiesta di riconsegna anticipata dei carichi affidati all'Agenzia delle entrate-Riscossione relativamente a specifiche fattispecie.
- Regime dividendi e PEX: viene ripristinato il regime di esclusione dei dividendi (nella misura del 95% per le società) e della participation exemption (PEX), con decorrenza dal 1° gennaio 2026.
- Imposta di bollo: per i soggetti diversi dalle persone fisiche, l'imposta di bollo sui conti correnti e rendiconti aumenta da 100 a 118 euro.
- Educazione finanziaria: il Comitato nazionale per l'educazione economica e finanziaria viene integrato con un membro del Corpo della guardia di finanza. Sono definiti nuovi standard qualitativi e la possibilità di avvalersi di esperti e consulenti esterni.
- Carta europea della disabilità: al fine di garantire la continuità del servizio di emissione della carta per l'anno 2026, è autorizzata una spesa di 1,6 milioni di euro.
- Avvocatura dello Stato: è autorizzata la spesa di 500.000 euro annui a decorrere dal 2026 per il pagamento delle spese degli atti processuali e del contributo unificato per conto delle parti patrocinate dall'Avvocatura dello Stato.
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ACCORDI INTERNAZIONALI
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani, ha approvato due disegni di legge di ratifica ed esecuzione di altrettanti accordi internazionali.
1. Ratifica ed esecuzione dello scambio di note verbali, fatto al Cairo il 3 agosto e il 10 settembre 2025, concernenti la proroga di validità del memorandum di intesa tra il Ministero della difesa della Repubblica italiana e il Ministero della difesa della Repubblica araba d’Egitto sulla cooperazione nel settore della difesa, fatto a Roma il 23 marzo 1998 (disegno di legge)
Il Memorandum viene prorogato sino alla conclusione di un nuovo Accordo tra le Parti sulla cooperazione nei medesimi settori della difesa. Il prolungamento della cooperazione rappresenta una leva decisiva per valorizzare appieno le potenzialità di una relazione che già oggi poggia su basi politiche e militari solide e condivise.
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2. Ratifica ed esecuzione dell’accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo dello Stato del Kuwait sulla cooperazione nel settore della difesa, fatto a Roma il 13 gennaio 2026 (disegno di legge)
L’Accordo ha lo scopo di fornire adeguata copertura giuridica a forme strutturate di cooperazione bilaterale tra le Forze Armate dei due Paesi, nell’intento di consolidare le rispettive capacità nel campo della difesa. La sua sottoscrizione, inoltre, mira ad indurre positivi effetti in settori produttivi e commerciali dei Paesi stipulanti.
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PROFESSIONI SANITARIE
Disposizioni in materia di organizzazione e funzionamento della Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie (disegno di legge)
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della salute Orazio Schillaci, ha approvato, con procedura d’urgenza, un disegno di legge recante disposizioni in materia di organizzazione e funzionamento della Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie (CCEPS).
Il provvedimento interviene in via urgente sull’assetto normativo e organizzativo della Commissione, organo di giurisdizione speciale competente a decidere sui ricorsi avverso i provvedimenti adottati dagli Ordini e dalle Federazioni nazionali delle professioni sanitarie in materia disciplinare, di iscrizione e cancellazione dagli albi e in ambito elettorale.
Il disegno di legge mira, pertanto, a garantire la continuità e l’efficienza dell’attività della Commissione e la ragionevole durata dei procedimenti, attraverso una riorganizzazione dell’organo e una revisione della disciplina processuale. In particolare, si prevede una riorganizzazione della Struttura, articolata in due sezioni, nonché l’introduzione di una disciplina processuale più chiara e uniforme, con termini certi, modalità di deposito e formazione del fascicolo e strumenti di gestione anche telematica. Sono, inoltre, previste misure per lo smaltimento dell’arretrato volte a evitare il consolidarsi di situazioni di incertezza giuridica; anche al fine di ricondurre a equilibrio il rapporto tra effettività della tutela giurisdizionale e salvaguardia dell’interesse pubblico alla tutela della salute.
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ATTUAZIONE DEGLI STATUTI SPECIALI REGIONALI E DELLE PROVINCE AUTONOME
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, ha approvato tre decreti legislativi di attuazione degli statuti speciali delle Regioni autonome Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige/Südtirol e Valle d’Aosta/Vallèe d’Aoste.
1. Norme di attuazione dello Statuto speciale della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia recanti modifiche al decreto legislativo 25 novembre 2019, n. 154 in materia di coordinamento della finanza pubblica (decreto legislativo)
Il provvedimento quantifica il contributo che il sistema integrato del Friuli-Venezia Giulia deve versare allo Stato per ciascuno degli anni dal 2027 al 2033 e stabilisce le modalità di versamento del contributo all’Erario; consente allo Stato di modificare unilateralmente il contributo ma solo per un periodo di tempo limitato, nella misura massima del 10 per cento per far fronte ad eccezionali esigenze di finanza pubblica e, ove siano necessarie manovre straordinarie per assicurare il rispetto delle norme europee in materia di riequilibrio del bilancio pubblico, di un ulteriore 10 per cento; esplicita che contributi di importo superiore vanno concordati con la Regione; esplicita come il sistema integrato, in spirito di leale collaborazione, adempie alla nuova governance economica europea; specifica che gli obblighi previsti dall’articolo 4-ter contribuiscono all’osservanza dei vincoli economici e finanziari derivanti dall’ordinamento dell’Unione europea, assolvono al dovere di solidarietà nazionale e sostituiscono le misure di concorso alla finanza pubblica del sistema integrato.
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2. Norme di attuazione dello Statuto speciale per la Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol recanti modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752, al decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 305, e al decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 574, rispettivamente in materia di dichiarazioni di appartenenza linguistica, di temporanea assegnazione di magistrati e di terminologia giuridica, amministrativa e tecnica, atta ad assicurare la corrispondenza nelle lingue italiana e tedesca nella Provincia di Bolzano (decreto legislativo)
Il testo apporta modifiche relative alla dichiarazione di appartenenza o aggregazione al gruppo linguistico, garantendo che i destinatari della comunicazione effettuata dai Comuni abbiano effettiva conoscenza della facoltà di rendere la suddetta dichiarazione di appartenenza o aggregazione; alla temporanea assegnazione dei magistrati appartenenti ai tre gruppi linguistici, presso gli uffici giudiziari della provincia di Bolzano; alla terminologia giuridica, amministrativa e tecnica in uso, tra gli altri, nei rapporti con gli organi e gli uffici della pubblica amministrazione, gli uffici giudiziari e negli atti pubblici.
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3. Norme di attuazione dello Statuto speciale per la Valle d’Aosta/Vallèe d’Aoste, recanti modificazioni al decreto legislativo 24 luglio 2007, n. 136 concernenti il conferimento di funzioni in materia di istituzioni di alta formazione artistica e musicale (decreto legislativo)
Il provvedimento modifica il decreto legislativo 24 luglio 2007, n. 136, al fine di aggiornare la denominazione dell’Istituto musicale pareggiato della Valle d’Aosta, a seguito della sua trasformazione in istituzione di alta formazione musicale e di disciplinare le modalità di trasferimento del personale docente tra istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica operanti in Valle d’Aosta e nel restante territorio nazionale.
In particolare, si prevede che l’Istituto musicale pareggiato della Valle d’Aosta assuma la denominazione di “Conservatoire de la Vallée d’Aoste”.
Inoltre, si dispone l’applicazione al personale docente del Conservatoire del nuovo sistema di reclutamento del personale AFAM previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 2024, n. 83, superando il precedente sistema basato su graduatorie nazionali.
Il provvedimento introduce, altresì, la possibilità di trasferimento del personale docente tra istituzioni AFAM operanti in Valle d’Aosta e nel resto del territorio nazionale. Il trasferimento verso le istituzioni operanti in Valle d’Aosta è subordinato all’accertamento della conoscenza della lingua francese secondo le modalità stabilite dalla Regione. La disposizione consente la mobilità in uscita del personale docente verso i Conservatori statali di altre regioni e, viceversa, la mobilità in entrata, previo accertamento linguistico.
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ATTUAZIONE DI NORME EUROPEE SU GAS E IDROGENO
Attuazione della Direttiva (UE) 2024/1788 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 giugno 2024, relativa a norme comuni per i mercati interni del gas rinnovabile, del gas naturale e dell’idrogeno, che modifica la Direttiva (UE) 2023/1791 e che abroga la Direttiva 2009/73/CE (decreto legislativo – esame preliminare)
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione Tommaso Foti e del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo di attuazione della Direttiva (UE) 2024/1788 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 giugno 2024, relativa a norme comuni per i mercati interni del gas rinnovabile, del gas naturale e dell’idrogeno, che modifica la Direttiva (UE) 2023/1791 e che abroga la Direttiva 2009/73/CE.
Il provvedimento mira a definire un quadro normativo per favorire la diffusione dei gas rinnovabili e a basse emissioni di carbonio, con particolare attenzione allo sviluppo del mercato dell'idrogeno.
Il testo attua la disciplina comune per il trasporto, la fornitura e lo stoccaggio dell'idrogeno e l'organizzazione del settore, includendo la separazione dei gestori delle reti e le regole di accesso alle infrastrutture.
Inoltre, si rafforzano i diritti dei clienti finali, garantendo la libertà di scelta del fornitore, la trasparenza delle bollette e l'accesso a sistemi di misurazione intelligenti. Sono previste specifiche tutele per i clienti vulnerabili e in condizioni di povertà energetica, assicurando la continuità delle forniture.
Si introduce un quadro regolatorio volto alla progressiva integrazione dei gas verdi nel sistema energetico nazionale, promuovendo la sostenibilità e la sicurezza degli approvvigionamenti in coerenza con gli obiettivi della transizione ecologica.
Infine, vengono definiti i poteri e i compiti dell'ARERA (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) in relazione ai nuovi mercati e alla protezione dei consumatori.
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PROVVEDIMENTI APPROVATI IN ESAME DEFINITIVO
Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame definitivo, un disegno di legge, sette decreti legislativi e un regolamento da adottarsi con decreto del Presidente della Repubblica.
I testi tengono conto, laddove previsti ed espressi, dei pareri delle competenti Commissioni parlamentari, della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome o della Conferenza unificata e della Sezione consultiva per gli atti normativi del Consiglio di Stato. Di seguito l’elenco dei provvedimenti con l’indicazione dei proponenti.
- Istituzione del Registro unico nazionale dei dispositivi medici impiantabili (disegno di legge – esame definitivo) (Salute)
- Disposizioni in materia di revisione dello strumento militare nazionale in attuazione dell’articolo 2, comma 1, della legge 28 novembre 2023, n. 201 (decreto legislativo – esame definitivo) (Presidenza – Difesa)
- Disposizioni in materia di revisione della struttura organizzativa e ordinativa della sanità militare, ai sensi dell’articolo 2 della legge 28 novembre 2023, n. 201 (decreto legislativo – esame definitivo) (Presidenza – Difesa)
- Attuazione della delega di cui all’articolo 19 della legge 5 marzo 2024, n. 21, per la riforma organica delle disposizioni in materia di mercati dei capitali recate dal Testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e delle disposizioni in materia di società di capitali contenute nel Codice civile nonché per la modifica di ulteriori disposizioni vigenti al fine di assicurarne il miglior coordinamento (decreto legislativo – esame definitivo) (Presidenza – Economia e finanze – Giustizia)
- Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 22 novembre 2023, n. 184, di recepimento della Direttiva (UE) 2021/2118 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2021, recante modifica della Direttiva 2009/103/CE concernente l’assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli e il controllo dell’obbligo di assicurare tale responsabilità (decreto legislativo – esame definitivo) (Affari europei, PNRR e politiche di coesione – Imprese e Made in Italy)
- Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) 2023/988 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 maggio 2023, sulla sicurezza generale dei prodotti (decreto legislativo – esame definitivo) (Affari europei, PNRR e politiche di coesione – Imprese e Made in Italy)
- Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) 2023/2411 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 ottobre 2023, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali (decreto legislativo – esame definitivo) (Affari europei, PNRR e politiche di coesione – Imprese e made in Italy)
- Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 23 dicembre 2022, n. 200, recante riordino della disciplina degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, ai sensi dell’articolo 1, comma 4, della legge 3 agosto 2022, n. 129 (decreto legislativo – esame definitivo) (Salute)
- Regolamento recante modifiche al Testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90, per l’incremento del contingente degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro della difesa (decreto del Presidente della Repubblica – esame definitivo) (Difesa)
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INTERVENTI IN GIUDIZIO
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, ha deliberato la determinazione di intervento nei giudizi di legittimità costituzionale promossi dalle Regioni Puglia ed Emilia-Romagna avverso gli articoli 1, commi da 706 a 711 e 3, con annessa Tabella 2, della legge 30 dicembre 2025, n. 199 recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028”.
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STATI DI EMERGENZA
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, ha deliberato la proroga, per 12 mesi, dello stato di emergenza già deliberato in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni 19 e 20 ottobre 2024 nel territorio dell’isola di Stromboli del comune di Lipari in provincia di Messina.
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NOMINE
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, in considerazione delle dimissioni presentate dall’ing. Luca Desiata dall’incarico di componente esperto della Consulta dell’Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (ISIN), ha deliberato l’avvio della procedura di decadenza dello stesso e il contestuale avvio della procedura per la nomina dell’ing. Giorgio Graditi a componente della medesima Consulta.
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LEGGI REGIONALI
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, ha esaminato sedici leggi regionali e ha quindi deliberato di impugnare la legge della Regione siciliana n. 3 del 30/01/2026, recante “Interventi urgenti per far fronte ai danni causati dagli eventi meteo avversi dei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026”, in quanto talune disposizioni, eccedendo dalle competenze statutarie e ponendosi in contrasto con la normativa statale in materia di previdenza sociale e tutela della concorrenza, violano l’articolo 117, secondo comma, lett. e) e o) della Costituzione.
Inoltre, il Consiglio dei ministri ha deliberato di non impugnare:
- la legge della Regione Calabria n. 3 del 29/01/2026, recante “Disposizioni per la proroga della validità delle graduatorie vigenti dei concorsi pubblici di enti e aziende del Servizio Sanitario della Regione Calabria”;
- la legge della Regione Piemonte n. 1 del 29/01/2026, recante “Sviluppo della ricerca applicata nel comparto sanitario. Promozione delle attività del Centro Avanzato di Diagnostica”;
- la legge della Regione Calabria n. 4 del 02/02/2026, recante “Disposizioni concernenti l’impiego di sistemi di intelligenza artificiale in ambito regionale”;
- la legge della Regione Calabria n. 5 del 02/02/2026, recante “Adempimento degli impegni assunti con il governo in attuazione del principio di leale collaborazione”;
- la legge della Regione Lombardia n. 2 del 29/01/2026, recante “Revisione della legge regionale 4 aprile 2012, n. 6 (Disciplina del settore dei trasporti)”;
- la legge della Regione autonoma Valle d’Aosta n. 1 del 02/02/2026, recante “Modificazioni alla legge regionale 17 dicembre 2018, n. 11 (Disciplina dello svolgimento delle prove di francese all’esame di Stato del secondo ciclo di istruzione in Valle d’Aosta)”;
- la legge della Regione Piemonte n. 2 del 03/02/2026, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale di previsione 2026-2028 (Legge di stabilità regionale 2026)”;
- la legge della Regione Piemonte n. 3 del 03/02/2026, recante “Bilancio di previsione finanziario 2026-2028”;
- la legge della Regione Friuli-Venezia Giulia n. 2 del 03/02/2026, recante “Misure urgenti e straordinarie in tema di tutela della salute”;
- la legge della Regione Lazio n. 2 del 03/02/2026, recante “Promozione e valorizzazione dei percorsi della conoscenza storica del Novecento”;
- la legge della Regione Toscana n. 2 del 04/02/2026, recante “Variazione al bilancio di previsione finanziario 2026 – 2028”;
- la legge della Regione Sardegna n. 2 del 06/02/2026, recante “Bilancio di previsione 2026-2028”;
- la legge della Regione Sardegna n. 3 del 06/02/2026, recante “Disposizioni in materia di personale e di proroga di graduatorie”;
- la legge della Regione Sardegna n. 5 del 06/02/2026, recante “Disposizioni straordinarie per la regolarizzazione e il trasferimento in proprietà delle aree e degli alloggi assegnati nei Comuni di Gairo, Cardedu e Osini a seguito dell'alluvione del 1951 e non ancora formalmente trasferiti”;
- la legge della Regione Lombardia n. 3 del 06/02/2026, recante “Promozione dell’ideale sportivo e del volontariato in ambito sportivo”.
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Il Consiglio dei Ministri è terminato alle ore 18.10.
https://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-166/31413