PNRR a Bologna città: solo per la sanità 30 milioni di euro in investimenti tra strutture e attrezzatur

Datum17.10.2026
SubjektAzienda USL di Bologna
RegionItaly
KategorieConstruction, Healthcare and hospitals, Social services

Una festa alla Casa della Comunità del Pilastro, ristrutturata grazie ai fondi europeic.

Con i 624.000 euro di fondi PNRR per la Casa della Comunità del Pilastro si conclude, a Bologna città, il complesso di investimenti tra ristrutturazioni, nuove costruzioni e rinnovo attrezzature per la sanità e il sistema sociosanitario nel suo complesso.

La Casa della Comunità del Pilastro, in particolare, è dotata di strumentazioni diagnostiche di base e tecnologie per la telemedicina, utili alla digitalizzazione dei processi e la gestione integrata delle cure, e grazie al recente intervento è stato possibile creare un'area dedicata all’accesso e all’attesa generale del presidio, con conseguente miglioramento della fruibilità della struttura. La ristrutturazione interna ha inoltre migliorato la funzionalità e il confort della struttura. L'intervento ha interessato una superficie complessiva di 666mq, di cui 90 mq in ampliamento.

Le facciate esterne dell’edificio, inoltre, sono state oggetto di un progetto partecipato con la comunità locale e la Fondazione Innovazione Urbana, che ha consentito la realizzazione di un murale in cui la scritta “Pilastro” è elemento centrale per consolidare il senso di appartenenza della struttura al quartiere e ai suoi abitanti; la scelta di includere parole chiave emerse da un lavoro partecipativo con i ragazzi e le ragazze del territorio (attraverso il lavoro di Rusty, un artista locale, e la collaborazione con la struttura “Casa Gialla” del quartiere) valorizza l’integrazione con la comunità, che, in qualche misura, ha progettato insieme all’AUSL uno spazio pubblico.

Oltre alla Casa della Comunità del Pilastro, a Bologna città, sono stati 5 i presidi oggetto degli interventi realizzati in questi ultimi anni, per un totale di oltre 15 milioni di euro in finanziamenti PNRR: le Casa della Comunità Mengoli, Porto Saragozza, Borgo-Reno, Savena Santo Stefano, e l’Ospedale di Comunità Palagi. Le ultime due, in particolare sono state realizzate ex novo. Sempre in tema di finanziamenti PNRR a Bologna città, vanno aggiunti gli oltre 10 milioni di euro per il miglioramento sismico del Bellaria e gli oltre 3.6 milioni in nuove attrezzature che hanno arricchito la dotazione del Maggiore, del Bellaria, e della Casa della Comunità Navile.

Sempre quest’anno, a Bologna città, inoltre, sono state attivate 5 sedi che ospitano gli ambulatori AFT.

Una festa per il Pilastro
Passaporto della salute per tutti, Bologna amica delle persone con demenza, informazioni, consigli e giochi su igiene, alimentazione e movimento per i bambini, idee per la sostenibilità ambientale, parte essenziale per la nostra salute: sono solo alcuni delle attività con le quali si è animata, oggi 17 ottobre, la giornata di festa dedicata alla Casa della Comunità del Pilastro, ai suoi professionisti e ai cittadini del quartiere, presenti il sindaco di Bologna

Matteo Lepore, la direttrice generale dell’Azienda USL di Bologna Anna Maria Petrini, e Marilena Pillati, sindaca di San Lazzaro.

La Casa della Comunità rappresenta un punto di riferimento per il quartiere e tutta la rete dei servizi sanitari e socio-sanitari della città, con una forte collaborazione con il Comune che rende la Casa della Comunità un presidio importante anche per i servizi sociali e per la presa in carico complessiva dei cittadini, con un'attenzione particolare ai più piccoli.

Nasce qui un nuovo Ambulatorio AFT di Medicina Generale, aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20. Mentre nei festivi e in orari notturni rimane attiva la Continuità Assistenziale nella vicina Casa della Comunità di Via Beroaldo (Hub).

La rinnovata Casa della Comunità del Pilastro è un presidio completo: ospita il Punto Prelievi, l'attività di un Pediatra di Libera Scelta e due Medici di Medicina generale, affiancati ora dal nuovo Ambulatorio AFT di medicina generale con un ambulatorio infermieristico e delle cronicità, gli ambulatori di Cure palliative, Diabetologia, Dietetica di base, neuropsichiatria infantile, logopedia, riabilitazione dell'età evolutiva con la Sua palestra.

Nella Casa si trova anche il PUA: Punto Unico di Accesso per l’orientamento e la presa in carico dei bisogni socio-sanitari dei cittadini, come la gestione domiciliare di un familiare dimesso dall’ospedale, una perdita improvvisa di autonomia o la necessità di attivare un percorso specifico di assistenza. Presente anche l'ambulatorio per i presidi protesici,

Inoltre, sono presenti i servizi educativi e sociali, tutela minori del Comune di Bologna.

“Oggi, ha dichiarato Anna Maria Petrini, Direttrice Generale dell’Azienda USL di Bologna, è un giorno di festa, per questo quartiere, per i suoi cittadini ma anche per noi e i nostri professionisti. Oggi siamo particolarmente felici, in particolare, di festeggiare insieme a questa comunità uno degli ultimi tasselli dell’investimento complessivo PNRR che siamo stati capaci, tutti insieme, di mettere a terra per un totale, per quanto riguarda l’intero territorio metropolitano, circa 31.6 milioni per le Case della Comunità, 15.6 milioni in Ospedali di Comunità e oltre 7 milioni in attrezzature”.

“La riqualificazione della Casa della Comunità Pilastro è un traguardo importante, ha detto Matteo Lepore, Sindaco di Bologna, sia per il potenziamento dei servizi diagnostici e della gestione integrata delle cure, sia per la straordinaria modalità con cui l'intervento è stato realizzato. Questi risultati si inseriscono in un quadro di rafforzamento complessivo della rete sociosanitaria cittadina, ed è la dimostrazione di un utilizzo tempestivo, efficace e capillare delle risorse economiche per garantire risposte concrete ai bisogni di salute e vicinanza di tutti i cittadini".

L’assistenza primaria per la città di Bologna nelle Case della Comunità e con il Numero Unico 0513131.
Una sanità territoriale più vicina e disponibile tutti i giorni. È il nuovo modello di assistenza primaria avviato grazie agli Ambulatori AFT di Medicina Generale all’interno delle Case della Comunità, il potenziamento dei servizi sanitari e socio-sanitari all’interno delle stesse e

l’attivazione del Numero Unico 0513131 che risponde ai cittadini 365 giorni l’anno h24, per indirizzarli nei diversi servizi e affiancare il lavoro dei Medici di Medicina Generale. Sono infatti 5 gli Ambulatori AFT attivi sulla Città di Bologna e altri 9 sul restante territorio metropolitano. Mentre sono 6 gli Ospedali di Comunità realizzati in ambito metropolitano. Risultati che sono stati possibili grazie a un impegno importante dell’Azienda e dei suoi professionisti con la Regione, e il supporto dei Comuni.

Link alle foto: https://www.swisstransfer.com/d/19439811-2f57-41bd-86ef-ff16a15fd82c

mg


https://www.ausl.bologna.it/ufficio-stampa/archivio-comunicati-stampa/comunicati-stampa/a5f3cf3572ad4a40b85917f28c768c75