Casellario “smart”, cresce il numero di enti pubblici aderenti 26.8.2026 | Ministero della Giustizia Una modalità semplice e veloce per gli enti pubblici di ottenere informazioni riguardanti le pendenze penali di persone e imprese. È il servizio lanciato dal Ministero, in particolare dai dipartimenti per gli Affari di Giustizia (Dag) e per l’Innovazione Tecnologica per la giustizia (Dit), con il portale quicasellario.giustizia.it. Il Comune di Ferrara è solo l’ultimo in ordine di tempo ad aver aderito al servizio: a darne notizia è Il Resto del Carlino del 26 agosto. Previo accordo diretto con la Procura competente, l’ente autorizza alcuni suoi dipendenti a richiedere sulla piattaforma i certificati del casellario giudiziale e i dati dell’anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato. L’obiettivo è la verifica rapida – utile per molti iter amministrativi – dell’esistenza di procedimenti penali che coinvolgono persone fisiche o giuridiche. La sperimentazione di questa modalità è partita nell’ottobre 2025 presso le Procure della Repubblica di Roma e di Pescara. Con una circolare interdipartimentale – Dag e Dit – del 3 febbraio 2026, il servizio è stato attivato su scala nazionale, in stretta collaborazione con gli uffici del Casellario centrale. Ad oggi, secondo i dati del censimento dedicato sul sito del Ministero, sono oltre 3mila gli accordi sottoscritti tra le Procure e gli enti gestori, tra comuni, scuole, asl e altri enti. https://www.gnewsonline.it/casellario-smart-cresce-il-numero-di-enti-pubblici-aderenti