#NoiSiamoLeScuole: ad Amatrice le scuole raccontano i loro progetti più innovativi

Datum11.10.2026
SubjektMinistero dell’Istruzione e del Merito
RegionItalien
KategorieTechnologie, Staatliche Institutionen, Bildung

Il videoracconto del Ministero dell’Istruzione e del Merito questa settimana torna a raccontare le esperienze di alcune scuole presenti ad Amatrice (RI) per la 26ª edizione di “Tutti a Scuola”, dal contrasto al bullismo e al cyberbullismo alla realtà virtuale applicata alla conoscenza della tradizione culinaria e del territorio. Progetti diversi per contenuti e modalità, ma accomunati dalla capacità degli studenti di trasformare conoscenze, competenze e creatività in esperienze concrete, da condividere con la comunità scolastica e con il territorio.

Da dieci anni all’IIS “Galileo Galilei” di Palermo il progetto CyberAngel coinvolge gli studenti nella prevenzione e nel contrasto del bullismo e del cyberbullismo. I ragazzi, dopo una formazione condotta con uno psicologo, diventano a loro volta protagonisti di attività di sensibilizzazione e ascolto, intervenendo in casi difficili e facendo i formatori. “Siamo tutti formati dallo psicologo, che ci ha fatto sperimentare anche cosa vuol dire essere una vittima e cosa significa essere un bullo, abbiamo cominciato a entrare nelle classi”, racconta Matteo, studente e componente del progetto. Un’esperienza che, spiega Matteo, permette di incontrare ogni volta “storie diverse, ragazzi diversi, problemi diversi” e di provare ad affrontarli insieme.

Il valore dell’iniziativa, sottolinea la Dirigente scolastica Chiara Di Prima, sta soprattutto nell’approccio sistemico: non solo informazione e formazione, ma il coinvolgimento dell’intera comunità educante, dalle famiglie ai docenti e alle altre figure di riferimento. Un metodo particolarmente importante di fronte a un fenomeno che, con la diffusione dei social e di Internet, è diventato più complesso da affrontare. Gli interventi dei CyberAngel, racconta la studentessa Ilenia, hanno contribuito a migliorare il clima tra gli studenti coinvolti: “Oggi queste classi sono finalmente felici tra di loro e stanno bene”.

Guarda il video dell’IIS “Galileo Galilei” di Palermo

Dalla prevenzione contro il bullismo alla realtà virtuale: l’IPSEOA “Pellegrino Artusi” di Roma ha portato ad Amatrice “Immersive Taste”, un progetto che unisce cibo e digitale, con un visore usato per accompagnare lo spettatore in un’esperienza a 360 gradi dedicata alla cucina, alla cultura e alla tradizione romana. A raccontarlo è Fabiano, studente dell’Istituto, che spiega come il progetto unisca la tecnologia alla conoscenza del territorio. Attraverso il visore lo spettatore segue un percorso che parte dalla descrizione del territorio romano e dei prodotti della cucina tipica e arriva alla preparazione di un piatto simbolo della tradizione capitolina: la carbonara.

La scelta nasce dalla volontà di mettere in relazione innovazione e tradizione, utilizzando uno strumento immersivo per raccontare una parte dell’identità culturale di Roma. Il progetto, spiega lo studente, è stato scelto anche perché riesce a coinvolgere persone di età diverse: “È una cosa curiosa, nuova. E comunque tutti sono affezionati alla tradizione romana, soprattutto quella culinaria”.

Guarda il video dell’IPSEOA “Pellegrino Artusi” di Roma

L’IISS “Ettore Majorana” di Brindisi ha invece presentato un progetto per personalizzare lo studio attraverso l’Intelligenza Artificiale, “Book in Progress AI”. Si tratta di una piattaforma progettata dai docenti dell’Istituto per adattare i contenuti e le modalità di studio alle diverse esigenze degli studenti, grazie a un sistema basato su server interni alla scuola, senza ricorrere a servizi di terze parti, in modo da preservare totalmente la privacy. “La piattaforma ci offre otto stili diversi di apprendimento”, spiega Livia, studentessa dell’Istituto, sottolineando anche la possibilità di esercitarsi attraverso domande aperte e quiz a risposta multipla e ricevendo feedback utili a individuare gli errori e a migliorare in vista di interrogazioni e verifiche.

Per Matteo, studente, l’esperienza ha permesso anche di riconoscere il proprio stile di apprendimento, quello teorico-visivo, utilizzando schemi e mappe mentali che hanno semplificato lo studio senza ridurne la qualità. “Questa è la finalità di Book in Progress AI”, sottolinea il Dirigente scolastico Salvatore Giuliano. “Creare contenuti sempre migliori per sviluppare sempre più la capacità di apprendimento nei nostri studenti”.

Guarda il video dell’IISS “Ettore Majorana" di Brindisi

Ad Amatrice non poteva mancare la robotica. Al Liceo “Boggio Lera” di Catania il potenziamento della robotica educativa ha coinvolto gli studenti nella costruzione di robot, dalle parti meccaniche a quelle legate all’Intelligenza Artificiale. Un percorso che ha portato la squadra del Liceo, denominata “Revenant”, a partecipare a competizioni internazionali, fino alla vittoria dei campionati mondiali ottenuta quest’anno a Seul. A raccontare l’esperienza è la Dirigente scolastica Valeria Pappalardo, che sottolinea il valore di un’attività capace di mettere gli studenti a contatto con le potenzialità delle nuove tecnologie. Per Simone, studente, il nome “Revenant”, che significa rinascita, rappresenta il percorso della squadra e del Liceo, che ha ripreso le attività di robotica dopo alcuni anni di interruzione. Un’idea di rinascita che trova un significato particolare proprio ad Amatrice, a dieci anni dal terremoto, dove la scuola ha portato il racconto di un’esperienza nata a Catania e arrivata fino a un palcoscenico mondiale.

Guarda il video del Liceo “Boggio Lera” di Catania

Infine, il racconto della scuola che ha accolta accolto la manifestazione. L’Istituto Omnicomprensivo “Sergio Marchionne” di Amatrice, in provincia di Rieti, è stato la scuola ospitante della 26ª edizione di “Tutti a Scuola”. Per Danila Pirri, primo collaboratore del Dirigente Scolastico, l’arrivo della manifestazione è stato motivo di grande emozione: “Siamo stati veramente onorati, eravamo felicissimi, non vedevamo l’ora che tutto prendesse forma”.

L’istituto si è trasformato in pochi giorni per accogliere l’evento, lasciando nella comunità scolastica un ricordo intenso. Nel corso della settimana i ragazzi sono stati protagonisti di numerose attività, dal body tapping, che ha aperto la diretta televisiva, allo show cooking, dalla lavorazione e intarsio del legno alle esperienze con i visori. Un’occasione di partecipazione e condivisione che ha dato visibilità anche al territorio, confermando il ruolo fondamentale della scuola nella comunità di Amatrice.

Guarda il video dell’Istituto Omnicomprensivo “Sergio Marchionne” di Amatrice (RI)

#NoiSiamoLeScuole è il progetto del Ministero dell’Istruzione e del Merito dedicato alle esperienze di didattica e di comunità e ai progetti del PNRR Istruzione:


https://www.mim.gov.it/web/guest/-/-noisiamolescuole-ad-amatrice-le-scuole-raccontano-i-loro-progetti-piu-innovativi