Nasce "di Genova in Genova. Percorsi d'autore in città": la città si racconta attraverso letteratura, musica e cinema

Datum10.10.2026
SubjektUniversità degli Studi di Genova
RegionItalien
KategorieKultur und Tourismus

Presentato a Palazzo Ducale, nell’ambito di Book Pride, il progetto promosso da Università e Comune di Genova con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo. Il primo itinerario dedicato a Eugenio Montale è fruibile grazie a una guida e una webapp gratuita. 14 tappe nella città del poeta, tra luoghi, pagine, memorie, amici poeti e donne amate o ammirate.

Una città da leggere, ascoltare, osservare e attraversare seguendo le tracce lasciate dai protagonisti e le protagoniste della letteratura, della musica e del cinema. È "di Genova in Genova. Percorsi d’autore in città", il nuovo progetto di ricerca, didattica e divulgazione promosso da Università di Genova e Comune, con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo e la collaborazione di diverse realtà del territorio.

Il progetto è stato presentato a Palazzo Ducale nell’ambito dell'edizione 2026 di Book Pride Genova, la fiera nazionale dell’editoria indipendente, con l’intervento in apertura della sindaca Silvia Salis e i saluti di Micaela Rossi, preside della Scuola di scienze umanistiche dell'Università di Genova; Laura Stagno, vicedirettrice del Dipartimento di italianistica, romanistica, antichistica, arti e spettacolo - DIRAAS; Nicoletta Viziano, consigliera della Fondazione Compagnia di San Paolo.

Sono stati Alessandro Ferraro e Veronica Pesce, docenti UniGe di Letteratura italiana contemporanea a illustrare nel dettaglio il progetto.

Al centro, il primo percorso della rete: "Genova di Montale", dedicato a Eugenio Montale e accompagnato dalla guida nella città del poeta scritta da Alessandro Ferraro e pubblicata, con oltre cinquanta foto d’epoca e una mappa estraibile, da Il Palindromo.

"di Genova in Genova. Percorsi d’autore in città" nasce con l’obiettivo di valorizzare la ricchezza culturale della città attraverso una rete di itinerari letterari, musicali e cinematografici. I percorsi saranno fruibili attraverso guide cartacee e una webapp, collegando luoghi reali e immaginario, ricerca scientifica e divulgazione, formazione ed esperienza turistica.

«Genova è una città che va vissuta passo dopo passo, scoperta ed esplorata con calma, lasciandosi guidare dall'emozione di chi l’ha immortalata nella storia, come Eugenio Montale a 130 anni dalla sua nascita – ha commentato la sindaca Silvia Salis –. La vera marcia in più di "di Genova in Genova" è che questo percorso nasce dall'energia, dalla competenza e dalla freschezza dalle ragazze e dai ragazzi della nostra Università. Vederli tradurre tutto questo in strumenti concreti e accessibili per tutti, grazie alla preziosa sinergia con il Comune e la Fondazione Compagnia di San Paolo, è un dono importante per la nostra città. È il segno di una comunità che vuole fare squadra, valorizzare i suoi talenti e unire le forze per invitare tutti a esplorarla sempre con occhi nuovi, riscoprendone l'anima più autentica, attraverso il suo patrimonio letterario e culturale unico».

«Con "di Genova in Genova" l'Università mette le proprie competenze scientifiche e culturali al servizio della città, trasformando la ricerca in un'esperienza accessibile e condivisa. È un progetto che valorizza il nostro patrimonio letterario, musicale e cinematografico, ma anche il contributo delle studentesse e degli studenti, coinvolti attivamente nella sua realizzazione. La collaborazione con il Comune di Genova e con la Fondazione Compagnia di San Paolo dimostra quanto sia importante mettere in relazione istituzioni e competenze diverse per creare nuove opportunità di conoscenza e partecipazione. Un esempio concreto di come l'Università possa contribuire alla vita culturale della città, rafforzando il legame tra formazione, ricerca e società», ha dichiarato Federico Delfino, rettore dell'Università di Genova.

«Genova ha un patrimonio letterario, ma anche musicale e cinematografico, inestimabile che va studiato, valorizzato e preservato – ha affermato Alessandro Ferraro, Università di Genova, ideatore del progetto e autore di "Genova di Montale. Guida nella città del poeta". – Vogliamo radicare le pagine migliori e gli episodi più curiosi ai luoghi reali della città, tutti riconoscibili, quelli rimasti intatti come "l’oscura primavera di Sottoripa", quelli reinventati o falsati, e Montale era un maestro della falsificazione, quelli riconvertiti, trascurati o deturpati, perfino quelli perduti».

«Il progetto mette in relazione la ricerca universitaria con un’esperienza concreta della città – ha spiegato Veronica Pesce, Università di Genova, ideatrice del progetto. – Gli itinerari sono una grande occasione per rileggere luoghi noti in una nuova chiave e avvicinarsi in modo diverso alla letteratura, alla musica e al cinema. Non dimentichiamo che il lavoro è nato con un forte coinvolgimento degli studenti e che offre nuove modalità di educazione al territorio e di pratica didattica, con strumenti accessibili».

Uno degli elementi caratterizzanti di "di Genova in Genova" è infatti il coinvolgimento dell’Università e degli studenti nelle diverse fasi del progetto: dalla grafica alle traduzioni, dalla progettazione didattica alla scrittura per il web e alla creazione di contenuti multimediali, fino alle strategie di promozione.

L'iniziativa punta inoltre ad ampliare l'offerta culturale e turistica della città attraverso una forma di turismo culturale e "lento", capace di affiancare al patrimonio storico-artistico una rete di luoghi, storie, personaggi e immaginari. I percorsi sono pensati per genovesi e visitatori, scuole e nuove comunità, con contenuti accessibili anche alle persone con disabilità visiva, uditiva e motoria.

Raccontare Genova attraverso gli autori che l’hanno vissuta e immaginata significa creare un nuovo modo di incontrare la città. Un progetto che mette insieme cultura, territorio, formazione e nuove modalità di fruizione può contribuire a far conoscere e riscoprire Genova da prospettive diverse. Seguiranno gli itinerari nella Genova di Caproni e di altri scrittori e scrittrici, della canzone d’autore, della musica storica e del cinema, per un totale di sette itinerari che si intrecciano fra loro.

Già fruibile il primo itinerario dedicato a Eugenio Montale a 130 anni dalla nascita, che accompagna il visitatore nella vita, nell’opera e nell’immaginario di Eugenio Montale, nato a Genova nel 1896, esattamente 130 anni fa, e vissuto in città fino al 1927.

Sono quattordici le tappe del percorso, che attraversa una Genova fatta di teatri, biblioteche, birrerie, caruggi, scagni, che sale sulla circonvallazione a monte e scende negli stabilimenti sul mare. Il viaggio incontra gli amici poeti e le donne amate o ammirate, nei luoghi della vita del giovane Montale e ricostruisce, attraverso le sue pagine più belle, la città tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento.

La guida scritta da Alessandro Ferraro è insieme una passeggiata per rileggere la città e uno modo per avvicinarsi all’opera di Montale: contiene una mappa estraibile e oltre cinquanta fotografie d’epoca che restituiscono il volto di Genova nei primi trent’anni di vita del poeta.

È già stata rilasciata anche una webapp gratuita che completa il progetto, rendendolo fruibile dal pubblico. Sviluppata da Heritage, è disponibile online e consente di seguire il percorso nella "Genova di Montale", e via via gli altri percorsi, con tappe geolocalizzate, testi, immagini e contenuti audio e video accessibili.

Tutte le informazioni sono sul sito "di Genova in Genova".



https://life.unige.it/comunicati-stampa/3924