Francesco Guccini ha interpretato inquietudini e ideali di generazioni di italiani. E io ho amato profondamente la sua musica e le sue canzoni.
Francesco Guccini ha interpretato inquietudini e ideali di generazioni di italiani. E io ho amato profondamente la sua musica e le sue canzoni.
Conosco a memoria molti dei suoi testi. Splendidi, poetici, lirici. “Cirano” e “Cristoforo Colombo” sono tra le composizioni più belle e profonde della musica italiana, e io gli sono grata per il contributo che ha dato alla mia formazione ideale.
Continuerò a cantare le sue canzoni, e a ringraziarlo per averci regalato delle emozioni. Lo farò nonostante probabilmente non ne sarebbe contento, nonostante abbia letto le sue dichiarazioni livorose verso di me.
Perché non mi appartiene e non mi apparterrà mai l’ideologia: sono una persona libera e la libertà di leggere e ascoltare tutto - al di là delle differenze - sarà sempre la mia bussola.