Rafforzare le collaborazioni accademiche e scientifiche, sviluppare nuove relazioni con il sistema produttivo brasiliano e creare opportunità nei campi della formazione, della ricerca, dell’innovazione e del trasferimento tecnologico: sono questi i principali obiettivi della missione istituzionale che, dal 29 agosto al 4 settembre, ha visto impegnata in Brasile una delegazione del Politecnico insieme alla Città di Torino e con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia in Brasile e del Consolato Generale di Italia a San Paolo.
A guidare la delegazione di Ateneo, accolta a San Paolo dal Console Generale d’Italia Mauro Campanella e dalla Console Aggiunta Marianna Haddad, è stato il Rettore Stefano Corgnati, accompagnato dal Vicerettore per l’Internazionalizzazione Alberto Sapora, dal Consigliere del Rettore per le reti universitarie europee e internazionali e per l’Alleanza Unite! e Presidente della Rete Magalhães, Roberto Zanino, e da Alberto Godio, Referente per il coordinamento delle strategie di sviluppo di relazioni con l’America Latina.
Il momento centrale della missione è stata la firma, il 31 agosto a San Paolo, del Memorandum of Understanding (MoU) che rappresenta il primo passo strategico per la realizzazione dell’Hub PoliTO in Brasile. Tra i primi hub italiani nel Paese con una vocazione tecnologico-scientifica, il progetto prevede anche l’apertura di un centro di ricerca concepito come spazio di collaborazione tra atenei, centri di ricerca e sistema dell’innovazione dei due Paesi.
L’accordo è stato sottoscritto dal Politecnico di Torino, dall’Instituto de Pesquisas Tecnológicas – IPT e dalla Fundação de Amparo à Pesquisa do Estado de São Paulo – FAPESP, una delle principali agenzie pubbliche brasiliane per il finanziamento della ricerca scientifica. La firma è avvenuta alla presenza della Console aggiunta del Consolato generale di Italia a San Paolo, Marianna Haddad, dei rappresentanti del governo dello Stato e della Municipalità di San Paolo e dei principali centri di ricerca statali: tra questi erano presenti Anderson Ribeiro Correia, presidente dell'IPT, e Marco Antonio Zago, presidente della FAPESP.
Il nuovo progetto farà parte della rete di Hub e Campus internazionali che l’Ateneo ha già inaugurato a Baku (Azerbaijan), a Tashkent (Uzbekistan), a Tokyo (Giappone), oltre alle consolidate attività di collaborazione in Cina e in diversi altri Paesi, in linea con la strategia di internazionalizzazione prevista dal Piano Strategico di Ateneo PoliTOinTransition 2024-2030.
“La firma di oggi rappresenta un passo importante nella strategia internazionale del Politecnico di Torino e rafforza il nostro impegno verso l’America Latina, un’area con cui intendiamo sviluppare relazioni sempre più strutturate nella formazione e nella ricerca ma, soprattutto, con il mondo dell’impresa – dichiara il Rettore Stefano Corgnati – In questo quadro lo Stato di San Paolo, per il suo ruolo chiave di polo culturale ed economico del Paese, rappresenta un interlocutore fondamentale. La missione ha infatti un duplice obiettivo: consolidare le collaborazioni già attive e, soprattutto, rafforzare il dialogo con il sistema produttivo. Vogliamo fare dell’Hub un luogo innovativo e aperto, in cui università e imprese possano sviluppare nuove progettualità, mettendo a disposizione le competenze tecnico-scientifiche del nostro Ateneo per trasformare la ricerca in innovazione concreta per il territorio”.
Oltre alle tradizionali attività di formazione, l’Hub promuoverà la ricerca applicata, il trasferimento tecnologico e la mobilità internazionale. Sarà una presenza stabile per attrarre talenti e sviluppare nuovi percorsi di studio di Double degree e Summer school, in stretta sinergia con università, imprese e istituzioni.
“La firma di questo accordo conferma e rafforza la vocazione universitaria e di innovazione della nostra città – aggiunge il Sindaco di Torino Stefano Lo Russo – e si inserisce nel più ampio quadro di rafforzamento delle reti internazionali messo in campo dalla Città di Torino e dal Politecnico nella sua strategia di internazionalizzazione con l’obiettivo di favorire non solo gli scambi culturali, ma anche economici e industriali, promuovendo progetti di sviluppo condiviso, formazione accademica e ricerca. Siamo sempre più convinti che il dialogo internazionale e lo scambio di buone pratiche rappresentino una risorsa preziosa: costruire ponti tra città significa investire nel futuro”.
L’Ambasciatore d’Italia in Brasile, Alessandro Cortese, si è detto lieto della firma dell’Accordo: “La creazione di un Hub accademico all’avanguardia del Politecnico di Torino nell’area di San Paolo, è un tassello importante nell’ulteriore sviluppo dei rapporti accademici e di ricerca tra i due Paesi e, in prospettiva, può essere un volano per la crescita anche delle relazioni economiche e commerciali. Il Brasile – continua l’Ambasciatore – è un Paese in forte crescita con una popolazione giovane, che offre grandi opportunità per l’Italia in molteplici settori, anche grazie alla storica presenza in Brasile di oltre 30 milioni di italo-discendenti, che da sempre rende speciale il rapporto tra i due Paesi”.
“La nascita dell’Hub PoliTo in Brasile dà concreta attuazione alla strategia di internazionalizzazione delineata nel Piano Strategico PoliTOinTransition 2024–2030. Non si tratta soltanto di rafforzare la presenza internazionale dell’Ateneo, ma di creare nuove opportunità capaci di coinvolgere l’intera comunità politecnica: studenti, docenti, ricercatrici e ricercatori e personale tecnico-amministrativo – commenta il Vicerettore Alberto Sapora – L’Hub sarà uno spazio aperto di scambio e collaborazione, nel quale formazione, ricerca, mobilità e trasferimento tecnologico potranno alimentarsi reciprocamente, consolidando nel tempo il rapporto tra il Politecnico e il sistema universitario, scientifico e produttivo brasiliano”.
Il programma della missione è stato intenso e condiviso in numerose tappe con la delegazione della Città di Torino. La prima giornata di incontri, domenica 30 agosto, è stata dedicata al confronto con alcune imprese italiane e piemontesi attive in Brasile, tra cui Stellantis, Intesa Sanpaolo e Luxottica. Al Circolo Italiano di San Paolo, il Rettore Corgnati e il Sindaco lo Russo hanno incontrato il Presidente del Circolo José de Lorenzo Messina, il Presidente dell’Associazione Piemontesi di San Paolo Giovanni Manassero e diversi rappresentanti della comunità italiana tra cui la famiglia Bauducco, di origine piemontese, e ora tra i principali produttori dolciari in Brasile.
La giornata è proseguita con la visita al Museu da Imigração do Estado de São Paulo e all’Arsenale della Speranza del Sermig, occasione per valorizzare i legami storici e umani tra Torino, il Piemonte e il Brasile.
Lunedì 31 agosto, dopo la firma del Memorandum of Understanding (MoU) e la visita ai laboratori di bio e nanotecnologie, bioenergia, materiali e idrogeno, la delegazione del Politecnico si è recata nel pomeriggio all’Universidade de São Paulo – USP, incontrando il Rettore Aluisio Augusto Cotrim Segurado e altre autorità accademiche dell’Ateneo.
Nella terza giornata della missione, la delegazione si è spostata a Campinas per una giornata di incontri all’Universidade Estadual de Campinas – UNICAMP.
Dopo gli appuntamenti istituzionali presso il Rettorato dell’Università, il programma ha previsto visite al Center for Semiconductor Components – CCSNano, alla Faculdade de Engenharia Civil, Arquitetura e Urbanismo – FECFAU e alla Faculdade de Engenharia Química – FEQ.
La tappa ha permesso di esplorare gli sviluppi per collaborazioni scientifiche e didattiche con uno dei principali atenei brasiliani e di individuare nuovi ambiti di cooperazione nei settori dell’ingegneria, dell’architettura, della chimica ed elettronica.
È stato approfondito anche il modello con cui opera una moderna Università che integra le tradizionali attività dell’Ateneo, con quelle di enti strumentali pienamente vocati alla ricerca applicata e all’operatività delle grandi infrastrutture di ricerca, nonché di agenzie per la valorizzazione di brevetti, lo sviluppo di startup e lo stimolo alle partnership industriali: temi centrali nel progetto PoliTo 2030.
Mercoledì 2 settembre la delegazione è tornata a San Paolo per un incontro presso la FAPESP per la firma di un accordo di collaborazione tra FAPESP, Fondazione Compagnia di San Paolo, Co.Re.Co. (Comitato di Coordinamento delle Università del Piemonte, attualmente presieduto dal Politecnico) e CRUESP, analogo Comitato delle Università statali di San Paolo.
Con la firma, le parti si impegnano ad avviare una cooperazione per progetti di ricerca congiunta, anche nell’ambito delle attività promosse dalla Rete Magalhães, favorendo l’interazione tra giovani ricercatori e ricercatrici delle due Regioni.
Nel pomeriggio ha avuto luogo la visita all’Universidade Estadual Paulista – UNESP, con l’incontro con la Rettrice Maysa Furlan e con i rappresentanti dell’Ateneo.
Giovedì 3 settembre, a Brasilia, il Rettore Corgnati, insieme al Sindaco della Città di Torino Stefano Lo Russo, ha incontrato l’Ambasciatore d’Italia Alessandro Cortese e ha partecipato agli incontri istituzionali con il Ministro delle Città Antônio Vladimir Moura Lima, con il Ministro di Stato della Segreteria per i Rapporti Istituzionali del Governo Brasiliano, José Guimaraes, con il Ministero di Scienza, Tecnologia e Innovazione brasiliano e la Secretaria de Desenvolvimento Tecnológico e Inovação, e con i vertici della Frente Nacional de Prefeitas e Prefeitos – FNP.
Nella stessa giornata, a Rio de Janeiro, il professor Zanino ha incontrato la Prorettrice dell’Universidade Federal do Rio de Janeiro – UFRJ Cassia Turci e ha visitato il COPPE, l’istituto di ricerca e formazione post-laurea in ingegneria dell’UFRJ, e l’Escola Politécnica.
A San Paolo, il Vicerettore Sapora è stato invece impegnato all’Universidade Federal do ABC – UFABC, dove ha incontrato i rappresentanti dell’International Affairs Office e della Pro-Rectorate for Graduate Studies. La visita ha compreso anche un campus tour e alcuni incontri nei laboratori dell’Ateneo.
Venerdì 4 settembre, a Brasilia, il Rettore Corgnati ha fatto visita al Santuário Dom Bosco e incontrato la Rettrice dell’Universidade de Brasília – UnB, presso il Campus Universitário Darcy Ribeiro.
A San Paolo, il Vicerettore Sapora si è recato quindi all’Universidade Presbiteriana Mackenzie, concludendo la missione con un incontro alla Camera di Commercio Italiana di San Paolo, ulteriore occasione di dialogo con il sistema economico e imprenditoriale del Paese.
Attraverso un programma articolato di incontri con università, istituzioni scientifiche, agenzie di finanziamento della ricerca e rappresentanti del mondo produttivo, la missione consolida la presenza del Politecnico in America Latina e apre nuove prospettive di collaborazione con il Brasile. La nascita dell’Hub PoliTO nello Stato di San Paolo rappresenta il passaggio più significativo di questo percorso: una presenza stabile destinata a mettere in connessione competenze, persone e organizzazioni e a favorire la costruzione di nuovi progetti tra formazione, ricerca, innovazione e impresa.