Pippo Ricci vince il Premio L’AltroPallone 2026 11.9.2026 | EMERGENCY ONG ETS Pippo Ricci, capitano dell’Olimpia Milano e giocatore della Nazionale italiana di pallacanestro, è il vincitore del Premio L’AltroPallone 2026, il riconoscimento dedicato a chi vive lo sport come strumento di inclusione, responsabilità e impegno sociale. La premiazione si terrà venerdì 4 settembre a Reggio Emilia (Piazza San Prospero), nell’ambito del Festival di EMERGENCY. La motivazione del premio è racchiusa nel titolo del libro autobiografico di Ricci “Volevo essere Robin”. Mentre da ragazzi in molti sognano di essere Batman, il protagonista al centro della scena desiderava essere la spalla: quello che sostiene gli altri, fa funzionare la squadra e si mette a disposizione. La sua carriera lo ha portato però a diventare a sua volta un protagonista della pallacanestro italiana. Dopo un percorso costruito lontano dai riflettori, Ricci è arrivato all’Olimpia Milano e alla maglia della Nazionale, affermandosi come uno dei volti più riconoscibili del basket italiano. Fuori dal campo ha mantenuto la stessa idea di gioco di squadra. È infatti il fondatore di Amani Education ODV, associazione impegnata in Tanzania per offrire nuove opportunità educative a ragazze e ragazzi. Tra i suoi progetti c’è la realizzazione di una scuola secondaria a Kisaki, nella regione di Singida. “Pippo Ricci rappresenta un’idea di sport che ci è molto vicina, quella di chi non ha bisogno di stare sempre al centro per essere importante. Lui diceva di voler essere Robin, la spalla, quello che aiuta gli altri a rendere meglio. Poi è diventato un giocatore di riferimento dell’Olimpia Milano e della Nazionale, ma senza perdere questo modo di stare dentro una squadra, fatto di disponibilità e attenzione agli altri. La stessa cosa si vede nel suo lavoro con Amani Education, dove ha messo la sua esperienza e la sua visibilità al servizio di progetti concreti per i più giovani. È per questo che abbiamo deciso di assegnargli il Premio L’AltroPallone 2026” – dichiara Paolo Maggioni, presidente del Premio L’AltroPallone e ideatore della Biblioteca dello Sport Gianni Mura, inaugurata quest’anno a Milano. “Il percorso di Pippo Ricci ricorda che lo sport può essere molto più di una competizione: può diventare uno strumento per promuovere accoglienza e responsabilità verso gli altri- commenta EMERGENCY-. Attraverso il suo impegno Pippo Ricci ha dimostrato come la notorietà possa trasformarsi in un’occasione per promuovere diritti e creare opportunità. È un messaggio che sentiamo profondamente vicino ai valori di EMERGENCY, che da oltre trent’anni lavora perché il diritto alla cura, all’istruzione e a una vita dignitosa siano garantiti a tutte e tutti, senza discriminazioni.”   Albo dei vincitori del Premio L’AltroPallone e motivazioni   1998 Paolo Rossi, attore; per la trasmissione “Scatafascio”, e il pezzo “l’Invincibile Armada” 1999 Gianni Mura, giornalista; per la rubrica “Sette giorni di cattivi pensieri” su la Repubblica 2000 Ivan Zamorano, calciatore; per l’omonima Fondazione a favore dei bambini bisognosi Mapuche 2001 Damiano Tommasi, calciatore; per i progetti in aiuto alla ex-Jugoslavia e l’appoggio al commercio equo 2002 Gino Strada, chirurgo; per l’appello “Sport e Pace” e i progetti in Afghanistan e Iraq di Emergency 2003 Padre Kizito, missionario, e Assed Baiwa , presidente coop. Talon, per i palloni etici in Kenya e in Pakistan 2004 Javier, calciatore, e Paula Zanetti, per la Fondazione PUPI: “por un piberio integrado” in Argentina 2005 Leonardo, “Goldeletra”, Davide Baccarini e Luca Colombo, “Sport sotto l’assedio” 2006 Liliam Thuram, per l’impegno nella difesa dei diritti umani e contro il razzismo 2007 Matti per il calcio, (rappresentati da Mauro Raffaeli, Volfango De Biasi, Francesco Trento) squadra Gabbiano 2008 Gennaro Ivan Gattuso, per la fondazione “Forza Ragazzi Onlus” a sostegno dei ragazzi svantaggiati 2009 Marco Calamai, il gioco della pallacanestro come prima forma di scambio e di rapporto interpersonali 2010 Samuel Eto’o, per l’omonima Fondazione e a Giuseppe Pillon per il suo grande gesto di fair play 2011 Gianluca Di Girolami, “Liberi Nantes Football Club”, e Luma Mufleh, “The Family Fugees”, squadre rifugiati 2012 Ivan Ramiro Cordoba, “Colombia te quiere vér”, e Clarence Seedorf “Champions for Children” 2013 Josefa Idem, “L’Altra Metà”, campionessa di sport e umanità. 2014 Cesare Prandelli, “L’Italia della legalità” 2015 Bruno Cerella, “Slums Dunk” 2016 Alessandro Lucarelli, “Parma Calcio 1913” 2017 Vittorio Podestà 2018 Diego Milito per la “Fundacion Diego Milito” e Darwin Pastorin 2019 Sara Gama, per l’impegno condotto nel raggiungimento della parità di genere nello sport 2020 Claudio Marchisio, testimone d’umanità nell’utilizzo responsabile dei social come strumento di sensibilizzazione sociale 2021 Non assegnato causa Covid 2022 Astutillo Malgioglio, per la dedizione che ha mostrato nel mettersi al servizio dei più fragili 2023 Danilo Luiz da Silva, per il suo progetto “Futuro Re2ondo” a sostegno dei bambini più fragili in Brasile 2024 Claudio Ranieri, allenatore, aggiustatore di calcio e calciatori 2025 Bassidy Sanogo, per una storia di coraggio e riscatto che dimostra come lo sport possa salvare una vita e costruire nuove opportunità. “L’Altropallone” è il Premio annuale alternativo al Pallone d’Oro. Il premio va a chi si è adoperato nel corso dell’anno nel mondo dello sport in azioni di solidarietà e tutela dell’infanzia e adolescenza. La giuria del premio è composta da giornalisti, operatori del mondo dell’informazione e del volontariato, a cui si aggiungono, anno per anno, i vincitori del premio. Il premio è promosso dall’associazione AltroPallone, organizzazione non profit che realizza progetti, campagne di comunicazione e sensibilizzazione utilizzando lo sport come strumento educativo sociale. AltroPallone lavora in Italia e nel mondo attraverso azioni mirate promuovendo l’integrazione, le pari opportunità e lottando contro ogni tipo di discriminazione. Tra i progetti promossi dall’associazione figura anche la Biblioteca dello Sport “Gianni Mura” inaugurata nel 2026 a Milano, in via Confalonieri 3. Si tratta di uno spazio dedicato alla cultura sportiva e al valore educativo e sociale dello sport. https://www.emergency.it/comunicati-stampa/pippo-ricci-vince-il-premio-laltropallone-2026