Si è concluso ATELIER (innovATive Education for sociaL Inclusion via co-dEsign pRactices), un ambizioso progetto europeo della durata di 36 mesi avviato nel 2023 e finanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea. Il progetto è stato portato avanti dal Dipartimento di Architettura e Design-DAD del Politecnico, con il coordinamento scientifico del professor Cristian Campagnaro e la direzione operativa di Sara Ceraolo e Giorgia Curtabbi, in collaborazione con Marco D'Urzo e Davide Sito.
L'iniziativa ha unito atenei e organizzazioni della società civile a livello europeo con l'intento di ridefinire il ruolo civico dell'istruzione superiore di fronte alle sfide dell'esclusione sociale.
ATELIER nasce per rispondere a un pressante bisogno sociale: il progressivo disallineamento tra i tradizionali percorsi formativi accademici e le competenze pratiche indispensabili per affrontare, in modo situato, critico e trasformativo, le complesse problematiche contemporanee che colpiscono i soggetti più vulnerabili, nonché per promuovere il loro benessere e la loro partecipazione.
Per colmare questa distanza, il progetto si è posto tre macro-obiettivi strategici: rafforzare il ruolo civico delle università, rendendole attori in grado di dare risposte concrete alle sfide della giustizia sociale e dell'inclusione attraverso metodologie didattiche innovative e transdisciplinari; promuovere una collaborazione strutturata e duratura tra le istituzioni di istruzione superiore e le organizzazioni della società civile; e valorizzare le metodologie di co-design e di progettazione per l’impatto sociale come strumenti chiave per innovare e rafforzare le iniziative di inclusione sociale, stimolando una feconda integrazione tra il sapere teorico dell'accademia e l'esperienza vissuta sul campo dagli operatori del terzo settore.
Il progetto si è articolato in un percorso sinergico che ha permesso di co-creare e rilasciare risorse aperte e ad accesso gratuito, come il MOOC "Co-design for Social Impact and Inclusion", ovvero un corso online disponibile sulla piattaforma di e-learning Agora dell’Alleanza Unite!. Progettato per consentire un apprendimento flessibile, autonomo e personalizzato, il corso include testi di approfondimento, video-pillole, schemi grafici e consigli pratici. Disponibile in sette lingue, il MOOC raccoglie conoscenze, metodi e strumenti pratici da tutta Europa per aiutare a coinvolgere le comunità, facilitare processi partecipativi, affrontare sfide sociali complesse e generare un impatto sociale concreto. Al termine del percorso, una volta completate le attività, viene rilasciato un Open Badge che attesta ufficialmente le competenze acquisite.
Il progetto ha prodotto altre risorse di libero utilizzo: un catalogo online delle pratiche, una mappatura digitale di oltre 50 pratiche di co-design applicate all'inclusione sociale in tutta Europa; un repository teorico e il Competence Framework, uno studio approfondito che ha definito un quadro di riferimento basato su 25 competenze chiave essenziali per facilitare processi inclusivi; la Scuola Pilota (Pilot School), un percorso formativo sperimentale svolto in modalità ibrida (online e in presenza) che ha permesso di testare sul campo l'efficacia del programma didattico prima del suo rilascio definitivo. Inoltre, sono state elaborate delle linee guida curriculari, vale a dire una serie di raccomandazioni operative pensate per facilitare l'adozione e l'integrazione di questi moduli formativi nei piani di studio universitari.
Favorendo la collaborazione tra studenti, accademici e attori del terzo settore, ATELIER ha promosso lo sviluppo di soluzioni inclusive costruite con le comunità e non solo per esse. Questo approccio sistemico si riflette nel contributo concreto del progetto a cinque Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite: Sconfiggere la povertà (SDG 1), Istruzione di qualità (SDG 4), Ridurre le disuguaglianze (SDG 10), Pace, giustizia e istituzioni solide (SDG 16), Partnership per gli obiettivi (SDG 17).
Il successo di ATELIER si deve alla stretta cooperazione di una rete di partner dislocati in tutta l'Unione Europea: Universitatea Nationala de Stiinta si Tehnologie Politehnica Bucuresti (Romania), Akadimos KDVM EPE (Grecia), Associazione S-NODI Group Gabriele Nigro (Italia), Associação de Investigação do Observatório Lusófono Atividades Económicas (Portogallo), Caritas Europa (Belgio), KC Kompetenscenter Idéburen sektor (Svezia), Synthesis Center for Research and Education (Cipro).
Sebbene le attività formali del progetto si siano concluse, le risorse e il percorso di apprendimento creati rimangono liberamente accessibili per continuare a ispirare e formare futuri promotori e promotrici del cambiamento sociale in Europa.
“ATELIER è stato un progetto molto emozionante e ambizioso che intendeva promuovere contenuti, approcci e strumenti per co-progettare interventi, servizi e politiche ad impatto sociale e orientati all’inclusione e alla partecipazione – spiega il professor Cristian Campagnaro – Ci siamo riusciti, anche grazie all’ottimo lavoro del consorzio internazionale, ricco, eterogeneo e rappresentativo di stakeholder e beneficiari. Abbiamo sviluppato i materiali valorizzando le esperienze e le conoscenze di chi opera nella ricerca e nel lavoro sociale, con costante attenzione alle esigenze delle cittadine e dei cittadini più fragili. Abbiamo realizzato un prodotto didattico di cui siamo orgogliosi, pensato come una risorsa aperta, concreta e adattabile a contesti diversi. È uno strumento accessibile a chiunque voglia avvicinarsi ai fondamentali del co-design e dell’impatto sociale e di cui anche noi e i nostri partner continueremo a beneficiare”.